Andata e Ritorno  
 

E' la nuova serie televisiva di Rai Fiction in onda dal 27 novembre 2006 su Raidue.. Racconta il rientro di un gruppo di persone che lavora a Milano. Sono sei protagonisti del viaggiare quotidiano, riuniti nelle carrozze della stessa corsa ferroviaria serale, accompagnati dalle vicende che animano le loro giornate e dall'immancabile lettura dei giornali comprati in stazione.
Parlano di ciò che succede nelle loro vite, ma anche di ciò che accade nel mondo; si scambiano consigli, regali e inviti, ma anche opinioni sulla notizia del giorno. Agli argomenti del privato si affiancano quelli pubblici, delle prime pagine dei quotidiani; alla cronaca personale si aggiunge quella del Paese.
Sceneggiatura e attualità, fiction e realtà nello stesso copione e nello stesso giorno: ogni puntata viene scritta, girata e trasmessa in giornata. Una serie e, quindi, una macchina produttiva del tutto inedita e innovativa per l'Italia.
Le notizie tratte dai giornali diventano materia prima per commenti e confronti, per un dialogo a più voci fra i protagonisti e i loro diversi punti di vista; s i parlerà di politica, interna ed estera, come di spettacolo, di sport come di ecologia, di libri come di gossip. Andata e Ritorno non è una soap, non è un reality, non è una docu-fiction, non è un talk-show, non è una sit-com. Né tantomeno un'inchiesta sul pendolarismo italiano. Può essere definita instant-comedy, ovvero una fiction vera e propria che, puntata dopo puntata, si muove in parallelo con la realtà; un genere televisivo nuovo che nasce dal contagio di più generi. I temi affrontati, dai più leggeri e divertenti a quelli più seri e importanti, sono sviluppati, nelle immagini e nei dialoghi, con ritmo e freschezza, sulla linea della commedia, senza eccessive drammatizzazioni ma neanche con una comicità da sketch, con uno stile asciutto e brillante.
Tutto si svolge sul treno, non sono previsti altri ambienti. Un treno ricostruito in teatro nei minimi dettagli e che s'ispira al “Minuetto” delle Ferrovie dello Stato, disegnato da Giugiaro. Unico sfondo lo scorrere del paesaggio al di là del finestrino, visibile grazie alla retroproiezione su grandi schermi di immagini girate sull'immaginaria tratta che i protagonisti percorrono tutti i giorni.
Il compito di realizzare Andata e Ritorno è stato affidato alla società di produzione Grundy Italia, che ha curato l'adattamento del format australiano, “Going Home”, riproposto in Canada ( Train 48 ) e in Francia ( Le Train ), dove è stato definito da pubblico e critica “best new show”. La sigla originale, dal titolo “La vita è un treno” è della band “Aeroplani Italiani” (ed. Sugar).

   
   
I Personaggi  

I sei personaggi protagonisti della serie rappresentano persone che si potrebbero facilmente incontrare nei giorni feriali su un treno che collega Milano ai centri piccoli e medi del territorio. Sono impiegati e piccoli imprenditori, professori e stagisti, precari e aspiranti dirigenti.
Tre uomini e tre donne, che esprimono appartenenze sociali, culturali e professionali differenti. Di ognuno di loro si conoscono i problemi e le soddisfazioni, le sconfitte e i desideri, le rinunce e i progetti.

Anna Roversi (NADIA CARMINATI) è una cinquantenne insegnante di Lettere e Filosofia in un liceo milanese. La Prof con la P maiuscola: professoressa dentro e fuori l'aula scolastica. Sguardo acuto da osservatrice, lingua tagliente come una mannaia, e perfezionista che non tollera errori. Per esempio: tu sei in treno tranquillo che ti rilassi e fai due chiacchiere con i tuoi amici; ti scappa una battuta cattiva sulle donne? Inizia a correre, perché Anna ti darà il tormento fino a che non chiedi umilmente scusa. Peccato che poi, quando è lei a fare battute senza pietà su qualunque argomento, nessuno si può permettere di contestarla. Anna adora stare a contatto con i giovani, insegnare, discutere con loro. E, dopo le sue ore al liceo, si precipita a insegnare l'italiano agli stranieri per un'associazione di volontariato. Cosa non si fa per passione! Per fortuna è un magazzino di saggezza a disposizione per tutti gli altri amici del treno. Se hai bisogno di un consiglio sincero su una grande questione etica, chiedi ad Anna e lei ti aiuterà senza remore. Non si perderebbe per nulla al mondo l'occasione di rinfacciarti “se non fosse stato per il mio consiglio quella volta…”.

Bruno Annoni (MARCO DI FRANCISCA) è un coetaneo, vicedirettore di banca.
“C'è una bomba sul treno!”. “ Ma va, sarà uno scherzo di qualche ragazzino”. “Non trovo più il portafoglio, me l'hanno rubato!”. “Ma no, l'avrai lasciato a casa stamattina”. “Tua moglie ha un altro!”. “Cosa vuoi che dica, in fin dei conti non posso mica fare tutto io!” Ecco come risponderebbe Bruno a queste provocazioni. Tranquillo, in pace con sé stesso e col mondo, Bruno affronta le sue giornate con la serenità di un Buddha. Ma le persone che hanno bisogno di un parere, di un consiglio, di un aiuto, possono anche rassegnarsi: Bruno non vuole complicarsi la vita.Bruno evita il conflitto, evita di prendere posizioni su argomenti spinosi, evita di schierarsi. Niente di più innervosente. La sua filosofia è un colpo al cerchio e un colpo alla botte, la soluzione che accontenta tutti.Se non altro è simpatico, e se non c'è da prendere posizione contro qualcuno, sa tirare fuori un umorismo che lo riscatta dalla sua indolenza.

Daria Lorenzi (ELISA LEPORE) ha 38 anni ed è un tecnico sanitario che opera in un grande ospedale.
Una testa di riccioli, fermacapelli a forma di fiori, accostamenti cromatici nell'abbigliamento decisamente sgargianti, e due occhioni azzurri che attirerebbero l'attenzione di un cieco. Positiva, ottimista, una donna che, dopo aver lavorato otto ore, ha ancora energie per frequentare di sera i corsi più bizzarri e inutili che siano mai stati inventati, sempre alla ricerca di nuove conoscenze e di nuova conoscenza.La sua anima inquieta e vulcanica, non ha solo bisogno di contatti concreti e terreni con altri esseri umani, ma ha anche bisogno di pace interiore, ha sete di verità. Per questo se ne va in giro con braccialetti e collane di divinità indiane e manca poco che accenda incensi anche sul treno. Daria lavora al laboratorio analisi di un importanti ospedale. E' una persona che non può non piacere: sempre disponibile quando c'è bisogno del suo aiuto, attenta ascoltatrice degli sfoghi, e specchio di tante donne di oggi, più che trentenni, ancora con tante domande senza risposta.

Michele Fantini (MICHELE BOTTINI), 33 anni, è un addetto agli scaffali di un supermercato.
Il prototipo dell'uomo che tutte le donne sognano è protettivo, dinamico, pronto ad affrontare le difficoltà col sorriso e, soprattutto, sempre sicuro di sé… Ecco, Michele è tutto il contrario. Un concentrato di insicurezze, una macchina che genera ansie, una bomba pronta ad esplodere davanti alla prima minaccia di cambiamento. Chi lo vorrebbe accanto nella vita? Eppure una moglie l'ha trovata! Chi lo vorrebbe come padre? Le sue bimbe sì. Chi lo vorrebbe, ogni giorno, accanto in treno? Eppure cinque amici con cui passare un'oretta li ha trovati. La domanda che sorge spontanea è: ma perché? Insomma, se passiamo sopra i suoi attacchi di paura ingiustificata, le sue continue lamentele da regina del dramma, le sue crisi di allergia psicosomatica, resta che Michele è quel bravo ragazzo che tutti abbiamo avuto in classe al liceo, quello buono, gentile e disponibile! Quello in cui non ci identifichiamo mai troppo, ma che tutto sommato porta allo scoperto nevrosi e tic che, volenti o nolenti, abbiamo un po' tutti.

Vincenzo Marsiglia (FRANCESCO FOTI) ha 40 anni e fa l'agente immobiliare.
Vincenzo è il cafone medio: non abbastanza ricco per passare l'estate in yacht, ma neanche così ignorante da sembrare un tamarro di periferia. Una via di mezzo: agente immobiliare quarantenne, siciliano, sicuro di sé e convinto al 100% della sua prossima scalata al successo grazie al mercato immobiliare. Separato, o meglio fuggito da una moglie e da una figlia che ha lasciato in Sicilia, passa le sue giornate, tra un appuntamento con un cliente e l'altro, a rincorrere donne al cellulare Tanto è invadente ed ossessivo quando vuole ottenere qualcosa, quanto più ti stupisce quando riesce ad ottenerla. I nostri infatti non avevano intenzione di fare amicizia con lui, ma nessuno è riuscito a restargli indifferente... più che altro per il volume della voce quando parla al cellulare. Comunque sia, sta di fatto che gli altri cinque del gruppo, piano piano, cominciano a scoprirlo… senza scappare! Sarà per quella simpatia che ispira al primo sguardo, o per quel suo modo affascinante di sorridere e gesticolare con cui incanta chiunque. Altre passioni? I motori. Sì, è vero, certe persone riservano sorprese; evidentemente non è il caso di Vincenzo!

Giorgia Motta (CINZIA MOLENA), 24 anni, studentessa di filosofia, è un'hostess di terra part-time; l'unico personaggio che non torna a casa, ma va al lavoro.
Molto alta, molto bella, molto sexy. Magari anche oca, sarebbe perfetto! E invece no, studia filosofia, ha il senso dell'umorismo e ha sempre una risposta a tutto. Anche cinica se necessario. Giorgia ha occhi da cerbiatta che sono lo specchio di un'anima buona, sempre pronta ad aiutare, specialmente in famiglia dove le cose non sono poi così perfette… Cresciuta molto in fretta a causa di un padre inaffidabile, conosce cosa significhi “cavarsela da soli” e dover addirittura sostenere la famiglia, comportandosi molto più da genitore rispetto ai suoi stessi genitori. Per Giorgia i problemi fanno parte del quotidiano, si affrontano come si affronta una ceretta dall'estetista e si va avanti. E quando i guai passano, niente le vieta di fare le cinque del mattino nelle discoteche più “in” della città. Insomma una donna che sa il fatto suo e, se la incontrate sul treno, non pensate di sedurla con una scatola di cioccolatini!


Periodicamente i nostri personaggi incontreranno sul treno diverse guest del mondo dello spettacolo, dello sport, del giornalismo, della moda. Guest che parteciperanno alle puntate o nel ruolo di se stessi o interpretando caratteri di finzione, andando ad arricchire ulteriormente il panorama di storie narrate.

 
   
 
   
Cast Artistico
  Protagonisti ( Interprete - Personaggio)  
 

MICHELE BOTTINI interpreta Michele Fantini
NADIA CARMINATI interpreta Anna Roversi
MARCO DI FRANCISCA interpreta Bruno Annoni
FRANCESCO FOTI interpreta Vincenzo Marsiglia
ELISA LEPORE interpreta Daria Lorenzi
CINZIA MOLENA interpreta Giorgia Motta

   
 
Cast Tecnico
 

Produttore Rai - Alessandra Ottaviani

Una produzione - Raifiction
realizzata da Grudy Italia

Capo progetto - Chiara Toschi

Produttore creativo Carla Gnecchi

Autori - Marco Ardemagni, Antonio De Luca, Andrea Tognasca

Regia - Daniela Borsese, Paolo Massari

Aiuto Regia - Nicola Specchio

Direttore Fotografia - Raffaele Germoglio

Montaggio - Massimo Germoglio

Scenografia - Corrado Cogliati

Costumi - Laura Liguori

Make-up e Hair - Simona Benenazzi

Casting - Luisa Pacchetti

Actor coach - Lella Lugli

Organizzatore generale - Massimo Ubaldi

Sigla originale - “La vita è un treno” degli Aeroplani Italiani (ed.Sugar)

In collaborazione con - Rai Innovazione Prodotto

Ufficio stampa TERESITA srl


Si ringraziano le Ferrovie dello Stato

   
I Personaggi famosi
 

Tra le particolarità del format, la presenza frequente di un cameo di personaggi famosi: hanno partecipato tra gli altri gli attori comici Geppi Cucciari , Alessandro Fullin e Paolo Migone , la cantante Elisa , la cantante e attrice Serena Rossi , Pietro Taricone .

   
Altre risorse e foto gratuite in "Area Riservata"